Categorie Libri per bambini

Amali e l’Albero

Pubblicato il
Amali e l’Albero

Vi portiamo alla scoperta di questo toccante racconto “Amali e l’Albero” che arriva dritto al cuore ❤️

Ci siamo chieste molte volte come raccontare ai nostri figli l’indicibile, parole come “profughi”, “rifugiati”“immigrazione” che spesso sono difficili da spiegare. Ma sappiamo bene che i nostri figli vivono quotidianamente questa realtà, a scuola ad esempio. Eppure per loro non c’è niente di eccezionale. I bambini sanno di essere tutti uguali. Siamo noi adulti che a volte ce lo dimentichiamo!

Che cosa racconta “Amali e l’Albero”?

L’Albero, senza foglie né radici, vaga piangendo nella Valle, allontanato e temuto da tutti gli abitanti. Le sue lacrime di resina e i suoi lamenti verranno asciugate e ascoltati soltanto da Amali.
Amali ricorda il viaggio che l’ha portata, come l’Albero, lontano da casa. Un luogo che ha dovuto abbandonare su un barcone insieme ai suoi genitori.
Ricorda la paura che a volte l’assaliva. Ma ora non ha più paura, ha scoperto che “casa” può essere anche un posto nuovo, amici nuovi, profumi nuovi e sensazioni nuove.

Questa storia poetica e moderna, smuove emozioni profonde e commuove, affrontando temi delicati.

  • Immigrazione: senso di smarrimento, rifiuto/intolleranza e repulsione
  • Radici: senso di appartenenza, sapere e sentire da dove veniamo, l’importanza delle tradizioni
  • Identità: fiducia in se stessi
  • Paura: nell’affrontare il viaggio verso una nuova vita, e di quello che non si conosce

È una storia che parla di radici, provenienza, immigrazione, diversità, temi di grande attualità. L’Albero (notare la lettera maiuscola) senza foglie né radici è il simbolo della Persona che, emigrando, non riconosce o non ritrova più le sue radici, ovvero la terra dalla quale proviene o nella quale ha avuto origine.

La diversità, nella fattispecie di pelle, razza, cultura, religione fa paura. Talmente tanta paura che addirittura si creano false credenze. “Nella valle tutti avevano paura dell’Albero. Si raccontava che chiunque avesse dato ascolto ai suoi lamenti si sarebbe trasformato all’istante in roccia grigia.”

L’Albero nel racconto vaga in cerca delle sue radici, chiede ma nessuno lo ascolta né risponde. Sarà una bambina di nome Amali (sarà un caso che il nome, spostando l’accento, significa “ama loro”? ❤️) ad avvicinare l’Albero senza pregiudizio alcuno e senza timore e a toccare delicatamente il tronco.

L’Albero piangendo spiega ad Amali che ha perso le sue radici e non sa più quale sia il suo posto. La bambina, osservando le lacrime dell’Albero, ha un flashback e ricorda le lacrime di sua madre durante il viaggio sul barcone in quel passato non lontano. Torna con la memoria al suo paese di prima e lo confronta con il paese di adesso. Ora ha meno paura o meglio una paura diversa che non le prende tutta la pancia.

Sul barcone suo padre le aveva suggerito di guardare il cielo. E ora lo stesso fa Amali con l’Albero. “Guarda il cielo, Albero. Il cielo è uno solo e abbraccia tutti i posti e tutti i paesi del mondo. Guarda le stelle, Albero, brillano nello stesso modo sopra le teste di tutti.”

Il racconto termina con Amali che durante la notte sogna neve al profumo di cacao, un mondo miscelato con un po’ di quello nuovo (neve) e un po’ di quello vecchio (cacao). E al suo risveglio, il giorno dopo, non trova più l’Albero triste e sconsolato, ma un albero con rami pieni di foglie e fiori dal profumo dolce e salato.

Sarebbe bello poter miscelare tutti i mondi del pianeta in un unico profumato e saporito Mondo che possa amare, abbracciare e accontentare tutti, ma proprio tutti indistintamente.

Grazie alla lettura di libri come questo possiamo accompagnare i nostri figli alla comprensione del “diverso” e delle emozioni contrastanti che accompagnano la vita di milioni di uomini, donne e bambini, che come Amali, hanno abbandonato la propria casa per trovarne una nuova in luoghi lontani.

Testo: Chiara Lorenzoni
Illustrazione: Paolo Domeniconi
Editore: Giralangolo
In collaborazione con Amnesty International, sezione Italia

Potete acquistare “Amali e l’albero” su ibs.it

Rispondi