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Dislessia come difficoltà a leggere la realtà

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Dislessia come difficoltà a leggere la realtà

Oggi Marzia la nostra Psicologa, nella sua rubrica “La psicologa racconta”, affronta una tematica delicata come quella della dislessia. In quest’ultimo periodo, purtroppo, siamo venute in contatto con mamme che ci hanno raccontato che i propri figli soffrivano di questo disturbo dell’apprendimento. Ci farebbe piacere se questo racconto potesse essere d’aiuto anche a quei genitori che riconoscono nei loro figli i primi campanelli d’allarme. Chiedere l’aiuto di un professionista, a volte può essere difficile, ma sicuramente può aiutarci molto.

La psicologa racconta…

“Vi racconto la storia di Mara e della sua difficoltà nella scrittura e nella lettura.”

Mara è una bimba di 8 anni che viene da me e dalla nostra logopedista per difficoltà scolastiche.

Si presenta come una bimba all’apparenza serena, i genitori descrivono un ambiente familiare caratterizzato da un clima tranquillo. Le dinamiche riportate riguardano la normale amministrazione quotidiana familiare: liti tra le sorelle, discussione al momento dei compiti piuttosto che per riordinare la stanza e le proprie cose.

Incontro Mara e trovo una bimba sveglia, disponibile alla relazione. Finita la valutazione non si riscontrano difficoltà tali da diagnosticare un disturbo dell’apprendimento. Si rimanda però a una rivalutazione alla fine dell’anno scolastico.

Rivediamo Mara dopo circa un anno e la situazione sembra essere molto cambiata. Presenta una marcata difficoltà a mettere insieme le lettere e una grande lentezza nel farlo che rientrano proprio nella patologia comunemente conosciuta come dislessia.

Allo stesso tempo tutto ciò si accompagna a un problema generale che la bimba esprime anche in classe: si perde nei pensieri, non gioca con i suoi compagni e preferisce stare da sola. I genitori reagiscono riempiendole i pomeriggi di attività legate esclusivamente allo studio. Apprendo, durante i colloqui con la mamma, che la situazione familiare è molto cambiata. Sono iniziati problemi di coppia che nell’ultimo periodo hanno portato a una separazione dei genitori. Nel corso degli incontri con i genitori abbiamo la possibilità di andare oltre il problema scolastico per renderci sempre più conto che forse

Mara stava vivendo in una rigida armatura emotiva che la immobilizzava interferendo nello sviluppo delle relazioni e anche negli apprendimenti.

Inizia così per Mara un percorso di terapia che porta la bambina ad acquisire una maggiore consapevolezza dei suoi stati emotivi interiori: nei suoi giochi mette in scena aspetti fragili e disorientati di sé che non la autorizzano a “leggere” in maniera chiara ciò che accade intorno a lei. In parallelo i genitori si prendono uno spazio che possa aiutarli a entrare in contatto con la loro emotività riconoscendo come le loro sofferenze siano state assorbite anche da Mara.

La possibilità di leggere le difficoltà scolastiche della bambina come spie di un problema emotivo più profondo è fondamentale. In questo caso ha permesso di non chiudersi in una categorizzazione sterile consentendo uno sguardo sulla sua sofferenza e complessità dei suoi conflitti interni.

Il miglioramento scolastico, sia dal punto di vista degli apprendimenti che del comportamento, ha coinciso con un ritrovato stato di benessere interiore, per Mara e per tutta la sua famiglia.

Grazie a questo racconto abbiamo avuto una conferma! I nostri figli assorbono le nostre emozioni e sta a noi genitori riuscire a stabilire una sana connessione emotiva.

Cosa significa connessione emotiva?

Riuscire a entrare in contatto con l’emotività del proprio figlio: in che modo? Osservandolo, ascoltandolo empaticamente e senza giudizio, comunicando con lui. Sforzarci di “sentirlo” con quella sensibilità tipica del genitore attento e consapevole, non perdendo occasione di fargli capire che egli è pienamente compreso e accolto.

Vi lasciamo la sua mail per eventuali consulenze personali: marzia.caristo@gmail.com

Se avete domande in merito alla storia raccontata potete lasciarle nei commenti 💪🏻⬇️

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