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Nido e scuola dell’infanzia: si ricomincia!

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Nido e scuola dell’infanzia: si ricomincia!

Cari genitori il momento si avvicina. L’inserimento del vostro bambino/a al nido e alla scuola dell’infanzia rappresenta uno dei momenti più delicati e significativi della sua crescita: è il primo (o il secondo) distacco ufficiale dalla famiglia, un passaggio di grande impatto emotivo per tutte le persone coinvolte (genitori, bambini, educatori). Quindi se vi sentite un po’ strani, nervosi o agitati non vi preoccupate è la normalità 💪🏻

L’inserimento, come già vi sarà stato anticipato dalle educatrici, è un processo graduale che richiede costanza e molta pazienza. Questo lento processo di distacco e di separazione aiuta il bambino a prendere confidenza con la nuova struttura e lo conduce all’accettazione del cambiamento.

I primi giorni potrebbero sembrarvi un po’ caotici, perché verrete inseriti a gruppi e sentirete molti bambini piangere insieme. Non vi allarmate perché il pianto, soprattutto per i bambini del nido, rappresenta il modo in cui il bambino esprime il suo dispiacere e ha bisogno che i suoi sentimenti siano accolti. Vi possiamo assicurare che le educatrici piano piano riusciranno a relazionarsi con i vostri bambini che dopo pochi giorni/settimane riconosceranno l’ambiente e le persone acquisendo maggior confidenza.

Tra pochi giorni, se non lo avete già fatto, ci sarà il primo colloquio con le educatrici. Vi raccomandiamo di utilizzare questo incontro come un momento di condivisione totale, sentitevi liberi di raccontare tutte le abitudini dei vostri bambini. Queste informazioni sono molto utili perché alcuni atteggiamenti, routine, giochi possono essere utilizzati dalle educatrici durante i primi giorni in modo da trasmettere al bambino una certa familiarità. Lasciate anche emergere tutti i desideri e le aspettative: lavoriamo insieme, insegnanti e genitori, per il bene dei bambini e del futuro! 💪🏻❤️

Vi suggeriamo alcune possibili domande:

Qual è la storia del vostro bambino?
Come passa la sua giornata a casa di solito?
Quali sono le sue attività preferite?
Che cosa sa fare da solo? e cosa con l’aiuto dell’adulto?
Che cosa vi aspettate dal nido/dalla scuola dell’infanzia?

Vi suggeriamo, inoltre, alcuni libri rivolti per lo più a bambini di 2/3 anni, che se letti frequentemente possono aiutarli ad elaborare il distacco:

“Zeb e le scorte di baci”, di Michel Gay, Babalibri
“Pronto, mamma?”, di Alice Horn e Jöelle Tourlonias, il Castoro

Come già detto la scorsa volta, cercate di vivere questo cambiamento serenamente, con tranquillità e come un momento di ricchezza e di confronto in modo che questa positività sia trasmessa ai vostri piccoli ❤️

Nella scuola dell’infanzia la scoperta è ancora visiva, uditiva, sensoriale, motoria. Tutelate i vostri bambini dalle spinte a correre troppo nel cognitivo, a sgomitare nelle relazioni, a difendersi dagli altri piuttosto che avere curiosità.

“Fare per” i bambini non basta: la cosa più importante è “stare con” loro, dedicando attenzione, ascolto e paziente presenza.

Il pensiero positivo vede l’invisibile, sente l’intangibile e realizza l’impossibile. (Anonimo)

Un abbraccio e buon inizio a tutti!
Oby e Patricia ❤️

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