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“A caccia dell’Orso” come metafora della vita

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“A caccia dell’Orso” come metafora della vita

“A caccia dell’Orso” viene ritenuto un capolavoro della letteratura per l’infanzia e considerato un classico. Come abbiamo già evidenziato nella nostra recensione, l’alternanza tra pagine a colori e pagine in bianco e nero ha un preciso significato.

Jolanda, secondo la tua opinione, qual è il significato di questa alternanza?

Come potete notare ogni volta che la famiglia sta per intraprendere una nuova avventura, e quindi prima di spiccare il salto per affrontare una nuova esperienza che incute timore, le immagini sono in bianco e nero. Questo simboleggia il grigiore, la nebbia o addirittura il buio che viviamo prima di prendere una nuova decisione, affrontare un cambiamento, affrontare una difficoltà che appunto ci fa paura.

Nel momento in cui si fa il primo movimento che rende ogni cambiamento possibile, quando si decide di affrontare finalmente le proprie paure e agire, ecco che magicamente tornano i colori in un clima di positività e coraggio. Si rientra in possesso della propria esistenza, si torna a essere protagonisti della propria vita. Ci si sente forti, invincibili. Questo accade quando la famiglia si muove attraversando l’ostacolo.

Interessante questa visione anche se non sappiamo fosse davvero quello l’intento dell’autore.

Certo che no, ma ognuno di noi leggendo un libro, un racconto, guardando un film alla fine dà una sua opinione personale di ciò che sente, vede, legge, vive, non credete?

Sì, vero. Per quanto riguarda, invece, l’affrontare le paure insieme? Cosa ne pensi?

Affrontare le paure insieme è apparentemente più facile. La paura fronteggiata e combattuta da soli, però, sarà sicuramente sconfitta e per sempre. Quindi è giusto che i genitori ci siano a supportare i propri figli. Tuttavia dovranno essere a un certo punto pronti a lasciarli andare in solitudine a combattere le proprie battaglie personali.

Ricordate il libro “Che rabbia!”?. Roberto sarà lasciato solo ad affrontare la paura nella sua stanza e ne uscirà vincente e rinforzato.

“A caccia dell’Orso” alla fine è una metafora della vita in cui bene o male, da soli o in compagnia, ci troviamo di fronte continuamente non solo a paure, ma anche a crisi, cambiamenti e decisioni da prendere. L’importante, come dicevo prima, è il primo passo verso… questo è il vero successo e la vera avventura della vita 💪🏻❤️

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