Categorie Approfondiamo con la Counselor

3 riflessioni su “La casa più grande del mondo”

Pubblicato il
3 riflessioni su “La casa più grande del mondo”

Oggi ci piace introdurre queste riflessioni su “La casa più grande del mondo” con una frase di Madre Teresa di Calcutta:

Non tutti possiamo fare grandi cose, ma possiamo fare piccole cose con grande amore ❤️

Per noi questo è un piccolo e grande segreto del buon vivere, in altre parole di un vivere armonico.

Cara Jolanda, come possiamo insegnare ai nostri figli un’ambizione sana?

Ve lo spiego attraverso questo racconto. Il papà lumaca, molto saggiamente, dopo che la figlia gli ha comunicato che da grande vorrà la casa più grande del mondo, le racconta una storia.

Nella storia una piccola lumaca ha talmente tanta sete di grandezza e di potere da perdere di vista il buon senso. Con tutte le forze che ha, fa aumentare la sua casa di volume e la rende colorata e maestosa.

Ma la felicità di possedere la casa più bella e più grande del mondo dura poco. Un giorno le amiche lumache decidono di spostarsi perché hanno mangiato tutte le foglie a loro disposizione e si avviano verso altre piante per potersi sfamare. Ecco che la piccola lumaca con la casa grande e sfarzosa non riesce neppure a muoversi e il finale è tragico perché il piccolo animale deperisce e scompare, così come col tempo anche la sua casa.

Morale della favola: essere ambiziosi è sano, diverso è peccare di megalomania e non avere una visione obiettiva e realistica delle proprie potenzialità e degli obiettivi da seguire.

La casa della lumaca potrebbe rappresentare simbolicamente anche il proprio ego e quindi i propri fardelli (condizionamenti). Più rendiamo la nostra mente e il nostro vivere quotidiano leggeri, meglio e più facilmente sperimenteremo la nostra esistenza.

Provate a soffermarvi su questa importante differenza. Quante volte l’ambizione ci fa perdere il buon senso o ci fa dimenticare le regole di un vivere rispettoso e civile? Ricordate sempre l’importanza dell’esempio del genitore di fronte ai figli.

Hai parlato di leggerezza, non credi che essere leggeri può significare essere superficiali?

No, non lo credo. Le piccole lumache con piccole case si muovono agevolmente e facilmente alla scoperta di nuovi territori per garantirsi la sopravvivenza. Doti quali la flessibilità, la scioltezza e la leggerezza sono importanti per inoltrarsi nell’avventura della vita. Solo quando una persona è alleggerita dai fardelli della vita, che sono perlopiù i suoi condizionamenti, sarà in grado di sperimentare la propria esistenza con positività, ottimismo e curiosità. Ecco che la vita sarà un’avventura costellata da tanto bello e anche meno bello, ma sicuramente tanto di nuovo da scoprire e conoscere.

A un certo punto un’immagine nella storia mostra uno sciame di farfalle che vola sopra la grande casa: la grande leggerezza di questi piccoli volatili in contrapposizione alla pesantezza della mastodontica dimora rende bene l’idea del disagio esistenziale tra bisogno di leggerezza e propensione a rendere il proprio vivere più difficile e pesante di quanto non lo sia nella realtà.

Pensiamo ai nostri condizionamenti. Quali ancora oggi non ci rendono liberi di essere, pensare, parlare, agire? Quali ci tengono ancorati al terreno, incapaci di muoverci come la piccola lumaca bloccata dal grande peso della sua casa? Prima ci liberiamo dei nostri condizionamenti, e meno li trasmetteremo ai nostri figli.

Spesso hai citato la frase: “Di ogni crisi, un’opportunità”. Difficile è metterlo in pratica, cosa ci consigli?

Se noi pensiamo al nostro passato, ci renderemo conto che ogni evento negativo a lungo andare, col senno di poi, e comunque col tempo ci ha portato solo positività intesa come: cambiamenti positivi, nuove opportunità, nuova crescita, nuova evoluzione. Il tempo ha reso chiaro il senso di quell’evento negativo del passato.

Il segreto è: non opporsi a ciò che di brutto o negativo ci sta accadendo, perché ogni cosa e ripeto ogni cosa la Vita ci presenti è il meglio per noi. Se crediamo in questo, ovvero che la Vita sa che cosa sia meglio per noi, supereremo molto meglio tutti gli ostacoli dell’esistenza.

Quindi mai essere esosi e considerare tutto come un grande dono della vita. Questo espediente aiuterà a vivere con minor sforzo accogliendo tutto ciò che di bello, buono o cattivo la vita sa offrire.

Vi è mai capitato di considerare positivo un evento negativo della vostra vita (se non nell’immediato, almeno più avanti nel tempo)?

Come sempre Jolanda ci aiuti ad arricchire noi stesse e di riflesso i nostri figli 💪🏼❤️ Grazie!

Rispondi